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Reddito di cittadinanza e pagamenti digitali

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Pimpinella presidente APSP: disponibili a mettere a disposizione delle Istituzioni le nostre competenze

Card elettronica o tessera sanitaria? E-commerce o solo negozi e grandi magazzini?
Reddito di cittadinanza: tutti ne parlano, pochi ne conoscono i dettagli.

Nel giungla delle informazioni discordanti relative al tema caldo del momento, riportiamo le dichiarazioni del massimo esperto nel settore dei pagamenti digitali:
«Come associazione – dichiara il prof Maurizio Pimpinella, Presidente dell’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento – da sempre lavoriamo per favorire e incentivare i sistemi di digitalizzazione delle transazioni economiche. Riteniamo, infatti, che l’utilizzo della moneta elettronica favorisca la legalità, la sicurezza dei cittadini e renda maggiormente sostenibile l’intero ciclo economico del Paese. Per questi motivi, non possiamo che accogliere con favore i progetti che sono indirizzati verso la limitazione del contante dalle transazioni economiche. »

«Tuttavia, per quanto riguarda le notizie apprese dalla stampa sulle modalità di erogazione e utilizzo del reddito di cittadinanza – prosegue Pimpinella – vi sono alcune criticità tecniche che ritengo ne possano minare sostenibilità e fattibilità, tanto da rendere quasi impossibile raggiungere tutti i destinatari del provvedimento. Tra le criticità vi è sicuramente l’utilizzo della tessera sanitaria come carta di pagamento, un passaggio che non reputo così tanto facile e immediato da realizzare.
Per quanto riguarda, poi, l’infrastruttura per la distribuzione del servizio, vorrei ricordare che in Italia godiamo già di un’esistente ed efficiente rete di distribuzione di prossimità con cui i cittadini hanno familiarità e che si sono abituati ad usare. Ritengo che sarebbe più opportuno, quindi, sfruttare quanto già esistente e collaudato piuttosto che aggiungere criticità ad un progetto già di per sé complicato.
Per quanto riguarda le distinzioni sui prodotti acquistabili, sarebbe auspicabile una maggiore chiarezza, ad esempio, sul ruolo dell’e-commerce.
Questo è un fenomeno in crescita anche tra gli italiani, è possibile che il progetto dell'”Amazon del made in Italy” rientri in un disegno più ampio? Staremo a vedere.»

« Noi come Associazione Prestatori Servizi di Pagamento – conclude il Presidente Pimpinella – abbiamo un grande e vario expertise e siamo disponibili a mettere a disposizione delle Istituzioni le nostre competenze per supportare il progetto e individuare le modalità più opportune e sostenibili per realizzarlo».

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